About

Qualcosa su di me.
L’arte che cura e il coraggio di una seconda vita

il mio segreto:

Credere in me stessa.

Nascere artisti in Italia a volte può sembrare una contraddizione. Un Paese che ha fatto della bellezza il suo marchio di fabbrica, eppure spesso tende a sminuire le discipline creative a favore di un approccio più “pratico” e convenzionale alla vita.

Ho vissuto in prima persona questo conflitto, spinta dalle aspettative di una carriera sicura, ho intrapreso un percorso che mi ha portata lontano dalla mia vera passione.
Ho lavorato in una fabbrica di scarpe, svolto il servizio civile e passato quasi un decennio in un supermercato. Era il “posto fisso” che tutti sognano, eppure sentivo che mi mancava qualcosa di fondamentale: la possibilità di esprimermi attraverso il disegno, l’unica attività che fin da bambina mi faceva perdere la cognizione del tempo.

Poi, un giorno, un’inaspettata pubblicità di un’accademia d’arte a Firenze mi ha dato la spinta per cambiare vita. Ho lasciato il mio lavoro, ho fatto le valigie e, con una certezza mai avuta prima, mi sono iscritta. È stata la scelta migliore che potessi fare.
Alla Bottega dell’Arcimboldo ho potuto imparare la tecnica dell’iperrealismo e affinare le mie capacità artistiche, o almeno iniziare, nella vita non si smette mai di imparare.

A. S.